Proprietà nutrizionali dell’uova di struzzo

In questi ultimi anni si sente spesso parlare del consumo di uova di struzzo.

In realtà non sono poche le persone che prediligono questa tipologia di uova, e rispetto a qualche anno fa, il consumo è aumentato in modo deciso non solo in Europa ma anche nel nostro Bel Paese, favorendo la nascita di diversi allevamenti di struzzi sparsi su diversi punti nel territorio nazionale.

A cosa è dovuto questo grande successo

Sicuramente i benefici che si possono ottenere dalla carne di struzzo ma anche dalle uova, sono numerosi, perché posseggono in entrambi i casi, moltissime sostanze, fondamentali per il corretto funzionamento dell’organismo.

Vediamo nel dettaglio l’uovo di struzzo valori nutrizionali per rendersi conto con i propri occhi del grande privilegio che si potrebbe avere nel consumarne 1 o 2 volte alla settimana.

Valori nutrizionali uova di struzzo

Da premettere che le uova di struzzo sono le più grandi in assoluto, hanno una forma ovale, il colore del guscio si presenta bianco e granuloso, e il gusto è simile a quello di gallina, ma è leggermente più intenso.

Si tratta di un alimento ricco di proteine a massimo valore biologico, lecitine, ferro, colesterolo, vitamine, soprattutto quelle del gruppo B2 e retinolo.

Prevalgono gli acidi grassi soprattutto quelli saturi, le uova sono ricche di acqua contengono mediamente il 70-75% del totale.

Posseggono un basso contenuto di colesterolo, un alto valore proteico e sono facilmente digeribili. Sono ideali anche per i celiaci in quanto privi di glutine.

Per un uovo intero di 1kg le calorie sono circa 2000.

Esistono delle controindicazioni?

Ad oggi non sono stati riportati effetti collaterali, ma chi ha un’ipersensibilità verso questo prodotto si sconsiglia la sua assunzione.

Per i diabetici, per coloro che soffrono di diverse patologie a carico del sistema cardio-circolatorio è consigliabile attenersi alle indicazioni del proprio medico curante.

Le informazioni qui riportate sono puramente illustrative e non sostituiscono il parere di un esperto.

Come aprire l’uovo di struzzo

Non è facile aprire un uovo di struzzo perché il guscio si rivela molto spesso e di conseguenza, resistente. Una corretta procedura è la seguente: posizionare l’uovo su un bicchiere in modo tale che faccia da piedistallo ed eseguire un piccolo foro servendosi di un piccolo chiodo e martello.

Una volta fatto il foro, con un piccolo spiedino introdotto nel buco mescolare in modo tale che all’interno, tutto il contenuto si rompa per favorire poi la fuoriuscita.

Capovolgere l’uovo e con tanta pazienza far fuoriuscire il liquido. Così facendo il guscio potrà essere preservato e adibito per scopi ornamentali e decorativi a seconda della propria fantasia.

Per chi invece non vuole preservare il guscio, metterlo in una ciotola e con l’impiego di un martello e con svariati colpi secchi, eseguire la frantumazione. Pulire attentamente il liquido dai residui del guscio.

Ricette con uova di struzzo

Proprio per la sua particolarità, sempre più spesso gli chef elaborano ricette a base di uova di struzzo da servire nei loro ristoranti. In generale però, tra le ricette più facili vi sono: frittate, uova alla coque, uova ripiene, impasti e creme.

Naturalmente bisogna fare attenzione alla cottura, poiché i tempi di differenziano di gran lunga rispetto alle uova di gallina.